martedì 14 aprile 2015

VUOI VEDERE CHE È PROPRIO AMORE?


Perché si scrive un romanzo e non un altro? Perché si creano dei personaggi fatti in un certo modo e non in un altro?
Forse qualcuno ha delle risposte precise, io, purtroppo, non ne ho. Parto da un'idea e scrivo, senza mettere giù neppure una riga di sinossi, scaletta, storyboard o come diavolo si voglia chiamare il lavoro preliminare che i bravi scrittori dovrebbero fare. Eggià.
Ho lavorato nella più totale anarchia anche per questo ultimo romanzo, 
"Vuoi vedere che è proprio amore?"
Ma visto che un po' di ordine non guasta mai (almeno per rispetto nei confronti di chi sarà così gentile da leggermi) ecco una piccola sinossi e una breve guida al romanzo. 
La storia
È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro? A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì. Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne,  l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco. Tutto inizia nel Borgo milanese di Bang Bang Tutta colpa di un gatto rosso, ma poi la storia si sposta in un’Irlanda che più romantica di così non si può, punteggiata da un coro di personaggi divertenti e improbabili e dalle canzoni eterne dei Beatles. Il gatto rosso? C’è anche lui, e se la ride sotto i baffi. 
Questo libro è dedicato alle Romance Blogger, lavoratrici instancabili solo per passione, con riconoscenza e affetto, comunque recensiscano questo romanzo. :)

I personaggi principali
Lei: Piera Aldobrandi, professoressa di inglese alle medie e fotografa dilettante. 33 anni, salutista, timida e riservata. Capelli lunghi castani, occhi ambrati e grandi. Non sa neppure di essere graziosa, e si veste sempre di grigio, grigio topo, per la precisione. L'esclamazione più forte che esce dalla sua bocca è accidempolina! Vive nel Borgo, la strada privata dove è ambientato Bang Bang Tutta colpa del gatto rosso, il primo romanzo che ho pubblicato con Emma Books. 
Lui: Jean De Braud, uno da sballo (se no, che divertimento c'è?). 40 anni (i miei protagonisti sono decisamente adult), capelli e occhi scuri, origini francesi; è a capo di una società di analisi di mercato. Affascinante, ma decisamente poco incline ad impegnarsi con una donna. Chiama Piera Bambi, come il cerbiatto Disney.
Didi: è la nipotina quattordicenne di Jean, allieva di Piera. Dotata di molte diaboliche risorse, sarà lei a far conoscere zio e prof. 
Le femmine folli: Nora (la protagonista di Bang Bang), Camilla (la disinvolta) e Francesca (l'avvocato pragmatico). Girano intorno a Piera come le topoline girano intorno a Cenerentola. Chi non le vorrebbe delle amiche così?


Marco Rovati: gallerista famoso e affascinante, desidera Piera solo per le sue belle fotografie o anche come amante?
Red, il Gatto Rosso. Fa solo una comparsata, ma ruba la scena a tutti. Bestiaccia!
Ivan il terribile. Pronte a innamorarvi di lui?

I luoghi del romanzo.
Milano, la mia città. Ma anche una notte a Portofino e un lungo week end in Irlanda, nella penisola di Dingle, per l'esattezza, un posto meraviglioso, con tanto di castello e birra e whiskey a volontà. Ora che ci penso, faranno anche la loro comparsa un paio di manette!









Le canzoni del romanzo, in ordine di apparizione

Siccome io penso ai miei romanzi come a dei film, non manca mai una colonna sonora. Qui la scelta è caduta soprattutto sulle canzoni dei Beatles, ma ci sono anche brani di Van Morrison e degli Stones. Il meglio del rock classico, insomma.  
Il ragazzo della Via Gluck  (Beretta- Del Prete- Celentano - 1966)
Canzone per te (Bacalov – Bardotti – Endrigo – 1968)
Hey Jude (Lennon –McCartney – 1968)

Memory Motel (Jagger-Richards -1975)
Walking on thin ice (Yoko Ono – 1980)
Have I told you lately (Van Morrison – 1989)
Brown eyed girl (Van Morrison – 1967)
Sex and drugs and rock’n roll  (Ian Dury – 1977)
Danny Boy  (Parole di Frederic Weatherly – 1910 – su musiche popolari del XIX secolo)
The long and winding road  (Lennon –McCartney – 1970)

Hit the road, Jack  (Percy Mayfield -1960)
You can leave your hat on (Randy Newman – 1972)
All you need in love (Lennon –McCartney – 1967)Girl  (Lennon –McCartney – 1965)
Eleonor Rigby (Lennon –McCartney – 1966)



I fotografi citati nel romanzo e alcuni dei loro famosi scatti.

Piera è una fotografa dilettante che ben conosce l'opera dei grandi della fotografia (una passione, quella per la fotografia, che condividiamo: Dorothea Lange, Annie Leibovitz, Nina Leen, Clarence Sinclair Bull. 
Ecco alcune delle foto che vengono citate nel romanzo. Greta Garbo fotografata da Clarence Sinclair Bull; John Lennon e Yoko Ono di Annie Leibovitz (venne fatta lo stesso giorno in cui John venne ucciso!) e una delle tante copertine firmate da Nina Leen per la rivista Life.






 Fatemi sapere se il romanzo vi piacerà, e se non vi piacerà, fatemelo sapere lo stesso. Io mi sono divertita a scriverlo, spero che vi divertirete a leggerlo.

Yours Truly
                  Viviana 
                   &
                 Red




2 commenti:

  1. In bocca al lupo per il nuovo romanzo Viviana!

    Però "Bambi", nel mio "Affari d'amore" è il nomignolo che il fidanzato (vecchio) usa per chiamare Angelica, la protagonista, quindi voglio almeno la metà delle tue royalties :)

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  2. Non me lo ricordavo. Facciamo un caffè? Baci.

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